mercoledì 23 aprile 2014

Involtini di pollo e spinaci

Questo piatto risale a circa due settimane fa. Ultimamente ho avuto svariati impegni privati e non ho avuto tempo di aggiornare il blog, paradossalmente ho avuto meno tempo a disposizione da quando sono (di nuovo) disoccupata di quando avevo un lavoro. That's life cantava Frank Sinatra....
Come la maggior parte delle ricette da me "inventate", anche questa è nata in modo casuale. C'erano degli spinaci da finire e del petto di pollo a scongelare. Bene, dopo aver ucciso tutta la poesia e il mistero dietro la creazione di una ricetta, due parole sul formaggio che ho usato. Ho provato a usare le fette di Emmentaler invece delle classiche sottilette, che puntualmente si sciolgono troppo e le si ritrova nella pentola invece che nell'involtino. L'Emmentaler si è comportato meglio, ma non benissimo. La prossima volta proverò con un formaggio più consistente (che rientri nei miei gusti, ovviamente).


INGREDIENTI
5 fettine di petto di pollo
200g di spinaci già cotti
3 fettine di Emmentaler
350ml di polpa di pomodoro
1 cipollotto
olio
sale
pepe

Ho battuto le fettine di pollo con il batticarne per assotigliarle. Nel frattempo ho bollito gli spinaci in acqua salata. Una volta scolati gli spinaci li ho lasciati raffreddare e strizzati.
Sulla fettina di pollo ho messo mezza fetta di Emmentaler e degli spinaci. Per gli spinaci, dosateli in base alla grandezza della fetta di carne. Ho salato ed arrotolato la carne chiudendola con due stuzzicadenti.
In una pentola oliata ho fatto dorare un cipollotto ed ho aggiunto la polpa di pomodoro. Ho salato e lasciato insaporire la polpa, dopodiche ho aggiunto gli involtini e li ho fatti cuocere per 10-15 minuti coprendo la pentola.


Et voilà! Un secondo veloce da preparare e diverso dal solito. Come al solito, se provate la ricetta fatemi sapere cosa ne pensate.

lunedì 7 aprile 2014

Plumcake di asparagi

Questa ricetta nasce dalla semplice voglia di fare un plumcake. Non avendo a disposizione nessun frutto che mi piacesse particolarmente, in questo periodo i frutti invernali cominciano a perdere di sapore e quelli primaverili non ci sono ancora (vi sto aspettando ciliege, sigh!), ho deciso di fare un plumcake salato. Il perchè la scelta sia caduta sugli asparagi non lo so. Forse perchè era da un pò di tempo che non li mangiavo. Banalità a palate.
Ho scelto di accompagnare gli asparagi con un formaggio "neutro", la certosa, in modo da mantenere un sapore delicato. Volendo potete sostituirlo con qualcosa di più saporito, anche del semplice grana.


INGREDIENTI
1 mazzetto di asparagi
250g di certosa
200g di farina
3 uova
100ml di latte
1 cucchiaino di bicarbonato
sale
pepe

Come prima cosa ho tritato gli asparagi e li ho amalgamati con la certosa. In una terrina ho mescolato le uova con il latte e li ho addizionati alla farina, sempre mescolando. Come ultima cosa ho aggiunto il bicarbonato e il mix di asparagi e certosa.
In una teglia per plumcake imburrata ho versato il composto ottenuto e l'ho cotto per 40 minuti a 180°C, nel caso cominci a bruciacchiarsi sulla sperficie ma non sia ancora cotto dentro potete coprirlo con della carta stagnola.
Infine ho sfornato il plumcake e, dopo averlo fatto raffreddare per alcuni minuti, l'ho sformato e servito a fette. 


Come vedete è veramente facile e veloce, non richiede nessuna abilità particolare...solo voglia di mangiare!

mercoledì 26 marzo 2014

Veggie Lasagna

Era molto tempo che non mangiavo un piatto di lasagne, così ho deciso di cercare tra gli appunti una ricetta diversa dal solito. E' vero che il classico e il tradizionale non sbagliano mai, ma ogni tanto un pò di novità non guasta. Non mi è mai importato molto delle modifiche fatte ad una ricetta, purchè abbiano un senso e non la stravolgano completamente. Quindi quando ho trovato la ricetta per delle lasagne con spinaci e funghi mi sono subito messa all'opera. E ne è valsa la pena!
La ricetta originale è di Jenna (Eat, Live, Run) e la potete trovare qui. Ho seguito la ricetta passo a passo, senza modificare nulla. Si, ho usato la ricotta questa volta!


INGREDIENTI
1 confezione di pasta per lasagne
500g di spinaci cotti
300g di funghi
450g di ricotta
700g di salsa di pomodoro
1 mozzarella
2 spicchi piccoli d'aglio
sale
pepe
olio d'oliva

Ho fatto rosolare i funghi tagliati a fettine in un tegame, come sempre fate attenzione a non sovraffollare la pentola, piuttosto cuoceteli poco alla volta. Quando si sono inteneriti li ho salati e messi da parte in un piatto. Nello stesso tegame ho cotto gli spinaci, li ho salati e messi da parte anche loro.
In una terrina ho mescolato la ricotta con l'aglio tritato, il sale e il pepe. Ho poi salato la polpa di pomodoro.
Una volta preparati gli ingredienti ho assemblato la lasagna. Ho ricoperto la carta da forno con della salsa di pomodoro, sopra ho appoggiato i fogli di pasta. Sopra la pasta ho spalmato uno strato di ricotta, uno di spinaci e uno di funghi. Ho cosparso il tutto con metà mozzarella tagliata a cubetti. Ho poi ripetuto l'operazione. Ho concluso con uno stato di salsa.
Ho infornato la lasagna a 200°C per 30 minuti. Una volta sfornata l'ho lasciata raffreddare per circa 10 minuti prima di servirla.


La ricetta è ottima e queste lasagne non hanno nulla da invidiare a quelle classiche con il ragù. Provatele!

lunedì 24 marzo 2014

Crostata di nocciole con crema al latte e cioccolato

Rieccomi con una nuovo dolce! Ho trovato la ricetta di questa crostata in un blog di GialloZafferano: Studenti ai Fornelli. Mi ha incuriosito la crema al latte. Mi piace un sacco il latte, non avevo mai fatto una crema a base di latte e in più mi sembrava un dolce che si sposasse bene con la temperatura da primavera inoltrata della scorsa settimana. Infine, la ricetta chiedeva di preparare la frolla con una quantità irrisoria di burro rispetto alla quantità di farina. La ricetta originale la trovate qui. Ho apportato due sole modifiche: non ho usato il lievito chimico per la pasta frolla, sinceramente mi sfuggiva il perchè del suo utilizzo dal momento che pasta frolla non deve lievitare, anzi normalmente la si cuoce con dei pesi sopra per evitare che gonfi, e non ho usato il Liquore Strega perchè, banalmente, non l'ho trovato. Le modifiche che consiglio invece riguardano la panna, non credo fosse essenziale per la riuscita della crema al latte. La crema al latte raffreddandosi ha assunto una consistenza gelatinosa che ha fatto si che, con l'aggiunta della panna montata, risultasse a fiocchi e non liscia e omogenea.





INGREDIENTI
per la pasta frolla
500g di farina 00
150g di burro
120g di zucchero
100g di nocciole tritate
1 bicchiere di latte
1 uovo

per la crema al latte
550ml di latte
70g di maizena
80g di zucchero
1 bustina di vanillina
150ml panna liquida da montare

20g cioccolato fondente

La prima cosa che ho preparato è stata la crema al latte. In un pentolino ho mischiato la maizena con lo zucchero e la vanillina. In un altro pentolino ho portato ad ebollizione il latte. Ho poi rovesciato a filo il latte bollente nel pentolino con la maizena e lo zucchero mescolando continuamente. Ho portato poi il pentolino sul fuoco ed ho continuato a mescolare finchè la crema non si è addensata. Ho lasciato raffreddare la crema coperta con la pellicola.
Nel frattempo ho preparato la frolla. In una terrina ho mescolato la farina, le noci e lo zucchero. Ho aggiunto l'uovo e il burro a tocchetti. Ho cominciato ad impastare "pizzicando" il burro ed infine ho aggiunto il latte. Una volta ottenuto una pasta compatta l'ho avvolta nella pellicola e lasciata in frigo per 30 minuti.
Dopo mezz'ora ho steso la frolla su della carta da forno, l'ho messa nella teglia (tagliando la pasta in ecceso) e l'ho cotta a 180°C per 20 minuti. Dopo i primi 5-10 minuti le ho messo un peso sopra per non farla gonfiare.
Mentre cuoceva la pasta frolla ho montato la panna e l'ho incorporata alla crema di latte. Una volta che la frolla si è raffreddata ho rovesciato nello stampo la crema e ho decorato la torta con del cioccolato fondente grattuggiato.


Utilizzando una teglia di 22cm di diametro ho avanzato della pasta frolla. Potete usarla per fare dei semplici biscotti alle nocciole, cuocendola sempre a 180°C per 20 minuti, oppure delle tartellette con marmellata o crema al cioccolato.

martedì 25 febbraio 2014

Lievito madre: prime impressioni

Il lievito madre è una miscela di farina e acqua in cui sono presenti lieviti e batteri lattici. La presenza di quest'ultimi permette di attivare la fermentazione lattica, oltre che quella alcolica promossa dai lieviti. Il risultato è la produzione di acido lattico che acidifica la miscela e impedisce la contaminazione da parte di altri batteri, e di anidride carbonica che forma le bolle tipiche di un impasto lievitato.
In soldoni quello che si ottiene è un impasto più lavorabile, un'aroma più incisiva, una maggior digeribilità e conservabilità del prodotto. Il contro, perchè c'è sempre un contro, è che la lievitazione richiede più tempo di quella con il solo lievito di birra.

Questa è la teoria. Ora passiamo alla pratica.
Ho provato il lievito madre di Molino Rossetto per fare la pizza. Ho seguito le istruzioni sulla confenzione ed ho usato il 7% del peso della farina, per il resto ho seguito il mio solito metodo per ridurre le variabili al solo lievito. Le istruzioni sulla confezione dicevano che erano sufficienti due ore di lievitazione (come con Saccharomyces cerevisiae) ma io l'ho lasciato lievitare per circa quattro ore coperto con la pellicola, come di solito faccio.


Dopo la lievitazione l'impasto non era molto elastico, come si suol dire "aveva nervo", forse un po' di più dell'impasto lievitato con il lievito di birra. Ho pensato che possa essere dovuto al fatto che il lievito madre era essiccato, forse se fosse stato fresco avrebbe reso l'impasto più elastico. Era comunque stendibile. La differenza l'ho notata dopo la cottura. La pizza era più "ariosa", aveva più bolle, il sapore e l'odore erano effettivamente più intensi. Sulla digeribilità non credo ci sia stata una grossa differenza, forse bisognerebbe fare un'abbuffata per capire se un impasto è più digeribile di un altro.

In conclusione mi reputo soddisfatta. Ci saranno molte altre prove in futuro, come prima cosa voglio allungare ancora di più il tempo di lievitazione e capire se, di conseguenza, posso ridurre la quantità di lievito (che è decisamente superiore alla quantità che uso di lievito di birra).


Sono curiosa di sentire le vostre esperienze con il lievito madre o, più in generale, con i lievitati. Se avete qualche consiglio sarei feliccissima di ascoltarlo!

lunedì 10 febbraio 2014

Polpette di spinaci

Adoro le polpette, soprattutto quelle in umido con tanto sugo. L'altro giorno, in una crisi d'astinenza da polpette, ho deciso di non usare la solita ricetta per le polpette di carne e prosciutto ma di fare delle polpette con gli spinaci (altro alimento che amo molto). Così è venuta fuori questa ricetta. Non ho usato uova e parmigiano (saranno felici coloro che cercano sempre ricette light), ho optato per della certosa come sostituto.
Bando alle ciance, vediamo la ricetta!


INGREDIENTI
500g di carne di maiale tritata
350g di spinaci cotti
100g di certosa
1 pizzico di noce moscata
500ml di polpa di pomodoro
1/2 cipolla
olio di semi
sale
pepe
pan grattato

Come prima cosa ho sbollentato, in acqua salata, gli spinaci. Una volta freddi li ho strizzati bene e tritati. Li ho uniti alla carne e mescolato. Ho aggiunto poi la certosa, il sale, il pepe e la noce moscata. Una volta ottenuto un impasto omogeneo ho creato delle polpettine di circa 4 centimetri di diametro (preferisco siano piccole). Ho impanato le polpettine con il pane grattato e le ho messe in frigo per una mezz'oretta.
Ho fatto soffriggere mezza cipolla in olio di semi, quando ha cominciato ad imbiondire ho aggiunto la polpa di pomodoro e subito le polpette. Le ho lasciate cuocere nel sugo, con il coperchio, per circa 20 minuti girandole di tanto in tanto.


Ovviemente le percentuali di carne e spinaci possono essere modificate a vostro piacimento. Come sempre, se provate a rifare la ricetta fatemelo sapere o mandatemi una foto.


giovedì 6 febbraio 2014

Croque monsieur

Il croque monsieur è un toast grigliato farcito con formaggio e prosciutto tipico francese. Credo si possa dire che il croque monsieur sia la ricetta base di cui esistono numerose varianti, la più famosa è il croque madame (un croque monsieur con l'aggiunta di un uovo fritto).
Io il croque monsieur l'ho scoperto grazie ad un film, "It's Complicated" (non un capolavoro di introspezione, ma due risate ve le fa fare!). Ero convinta di aver appuntato la ricetta usata nel film (che trovate qui) ma non è così. Non ho la più pallida idea da dove venga la ricetta che ho usato. In ogni caso se vi piace il formaggio va bene. Per i miei gusti il sapore era troppo formaggioso, appunto. Proverò a rifarlo con la ricetta del film.

Fonte

INGREDIENTI
50g di burro
10 fette di pane per toast
60g di parmigiano
5 fette di prosciutto affumicato
25ml di latte
1 tuorlo
1 cucchiaio di farina
sale

Ho sciolto il burro in un pentolino su fuoco basso e mescolando, per evitare che bruciasse. Al burro fuso ho aggiunto la farina e il sale. Ho mescolato fino ad ottenere una salsa omogenea, abbastanza densa. Ho tolto il pentolino dal fuoco ed ho amalgamato il grana grattuggiato e il tuorlo d'uovo.
Ho splamato la salsa ottenuta su una fetta di pane per toast, ho aggiunto il prosciutto e chiuso con un'altra fetta. Ho grigliato poi i toast su una piastra già calda (circa due minuti per lato).


Sicuramente proverò anche le altre varianti di questa ricetta. Alla prossima!